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VUOI SAPERE SE NEL TUO TERRENO CI SONO NEMATODI? E’ ADESSO IL MOMENTO GIUSTO PER SCORPRIRLO

 

 

Da metà Marzo fino a metà Giugno è il momento ottimale per effettuare il controllo dei Nematodi nei terreni agricoli, infatti con il disgelo e la risalita termica lo strato superficiale del terreno, quello esplorato dalle radici, torna ad essere abitato da questi piccoli organismi.

Di forma allungata con dimensioni dell’ordine di un millimetro circa, i Nematodi sono diffusi in gran parte del territorio italiano e possono arrivare a raggiungere una popolazione ragguardevole, che può causare danni alle colture agrarie e infestare interi appezzamenti di terreni, compromettendone la fertilità.

Oltre al danno diretto che apportano a livello di rizosfera (bollosità e cisti radicali) impedendo alla pianta di assumere acqua ed elementi nutritivi con conseguente deperimento della stessa, sono anche vettori di una contaminazione indiretta basata sulla trasmissione di virus.

In ambiente viticolo enologico da segnalare il virus dell’arricciamento e accartocciamento fogliare veicolato dallo Xiphinema Index uno dei più diffusi e temuti nematodi in ambito agronomico, che può compromettere oltre alla produzione anche l’intero sviluppo di un vigneto.

Le analisi Nematologiche effettuate da esperti tecnici chimici biologi e agronomi rappresentano l’unico modo per poter prevenire o valutare un’infestazione da tali organismi.

Il Laboratorio Enologico Toscano esegue analisi di ricerca Nematodi e successiva identificazione già da anni ed è riconosciuto anche in ambito di certificazione a livello regionale sulla fitopatologia delle piante ponendo come elemento principale il successivo servizio di assistenza alla lotta dell’infestazione, che rappresenta il passaggio essenziale per una normale fase di sviluppo di una coltura.

Il campionamento di un terreno destinato all’analisi dei Nematodi è molto particolare e differisce da quello per la valutazione agronomica infatti per ogni ettaro da monitorare vanno prelevati 10 sub unità di suolo ben distinte (circa 100 gr) ad una profondità tra i 30 e i 40 cm posti in appositi sacchetti chiusi ermeticamente e fatti recapitare nel più breve tempo possibile al Laboratorio di Analisi. Il campionamento deve essere effettuato in un momento preciso ovvero il terreno non deve essere ne eccessivamente bagnato ne arido, inoltre sono da evitare i momenti più caldi della giornata quando si raggiunge il maggiore indice termico soprattutto se il prelievo viene effettuato in periodo tardivo. I tempi analitici vanno dai 5 giorni per una conta e individuazione a ulteriore 5 giorni per una identificazione specifica.

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fig. Xiphinema Index

2 Responses

  • Margherita
    feb 4, 2021

    Salve, mi occorre un preventivo per la ricerca e identificazione di xiphilema index su uno o più campioni nell’arco dell’anno. Grazie

    Margherita feb 4, 2021
    Rispondi
    • feb 5, 2021

      Salve, certamente le inviamo un preventivo via email. Cordiali saluti

      Eno Advance feb 5, 2021

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