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Previsioni estive: si prospetta un 2020 da record, l’estate più calda di sempre?

Il clima sta cambiando rapidamente, le ultime annate ce lo hanno fatto capire bene e l’inverno appena passato (2019-2020) non è stato da meno. Il periodo dicembre-febbraio 2019-2020, secondo i dati del servizio Copernicus, ha fatto registrare temperature medie più alte di 3,4 gradi rispetto al periodo di riferimento che va dal 1981-2010, una situazione che sta evolvendo rapidamente.

L’inverno metereologico più caldo di sempre che, dai modelli ECMWF, sembra portare ad un’altra ed ennesima estate da record, sono molte le analogie infatti con l’anno 2003 e le prossime settimane saranno determinanti per ipotizzare anche l’entità delle piogge, per il momento i dati indicano una probabile variazione termica di oltre 2 gradi sulle medie e una leggere diminuzione delle precipitazioni.

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Le anomalie termiche registrate in Europa tra dicembre 2019 e febbraio 2020 © Copernicus

 

Quali sono i rischi per la viticoltura?

È pensiero comune che sia sufficiente irrigare le colture sofferenti, invece il problema è molto più profondo: il calore, oltre un certo limite, manda completamente in crisi la maggior parte delle piante della nostra fascia climatica, cosa succede esattamente oltre certe temperature?

Le acquaporine, che sono le mediatrici del flusso idraulico vegetale (Vande- leur et al., 2009), insieme alle caratteristiche anatomiche dei vasi conduttori (Lovi- solo et al., 2010) regolano il trasporto dei liquidi verso le foglie, per poi trovare gli stomi che, in base alla conduttanza stomatica regolata dagli ormoni e dalla superficie fogliare, sono responsabili della traspirazione all’esterno (Schultz, 2003).

Quando la pianta comincia a percepire una situazione di stress, attiva una serie di meccanismi che regolano quanto descritto prima per limitare al massimo il movimento di liquidi verso le foglie e la traspirazione attraverso gli stomi, chiudendoli, alcune varietà però in realtà non ci riescono del tutto, gli stomi vanno in crisi e rimangono aperti invece che chiudersi con il risultato opposto a quello necessario.

Le foglie, inoltre, indebite e disidratate non riescono a regolare la temperatura superficiale, aggravando costantemente lo stato di stress dell’intera pianta, fino al blocco della maturazione del frutto e delle gemme per l’anno successivo.

La ripresa da questo genere di stress impiega circa 15 giorni, dopo che la situazione climatica torna ad una situazione normale, in ogni caso la stagione è in ogni caso fortemente compromessa.

La soluzione migliore: lavorare sulla resistenza della pianta!

Alcune varietà sono più resistenti al caldo rispetto ad altre, cosa le contraddistingue? La genetica è fondamentale e grazie alla ricerca sono stati individuati composti specifici che stimolano la resistenza.

Abbiamo raccolto, negli ultimi anni, numerosi dati a sostegno di quanto scriviamo, utilizzando il nostro prodotto specifico a base di aminoacidi e peptidi bioattivi infatti si ottengono risultati eccellenti, rapidamente. Gli studi fatti negli ultimi anni confermano il ruolo fondamentale degli idrolizzati proteici nella resistenza al calore, alla siccità e ad altri stress abiotici.

Il risultato della nostra ricerca è ProTech, idrolizzato proteico di origine vegetale con una composizione specifica per gli stress abiotici.

Scopri di più

ProTech è molto efficace, ristabilisce rapidamente il funzionamento regolare degli stomi, rafforzando le foglie e intervenendo nei metabolismi specifici per la resistenza al calore. Oltre che regolare le acquaporine il funzionamento stomatico, abbiamo registrato nelle giornate più calde un interessante effetto sulle foglie, anche in condizioni estreme, le foglie delle piante trattate non superano mai temperature critiche, continuando a regolare la temperatura e la traspirazione (vedi foto sotto, realizzate con telecamera termica nelle giornate più calde del 2019).Schermata 2020-05-19 alle 11.27.07

ProTech è molto più efficace se dato in anticipo rispetto alle ondate di calore, consigliamo infatti di cominciare a distribuirlo in campo, in annate a rischio come questa, già all’allegagione per indurre nelle piante dai primi caldi una condizione ottimale per affrontare l’estate.

ProTech può essere usato anche come soluzione ad uno stress già presente?

Si, la stimolazione e il recupero di impianti sofferenti è possibile anche a posteriori, riportando in salute situazioni difficili e permettendo alle piante di respirare (nel vero senso della parola) e portare a maturazione i frutti altrimenti compromessi.

Siccità caldo vigneto come risolvere

Effetti di ProTech sulla siccità del 2017

Quali altri consigli possiamo dare per affrontare al meglio il caldo in arrivo?

Ci sono altre pratiche agronomiche che possono aiutare notevolmente le nostre viti per superare il caldo, ecco qui alcuni consigli:

-Attenzione alla cimatura e sfogliatura, in previsione di forte stress è plausibile che parte delle prime foglie (intorno ai grappoli) dissecchino. Cerchiamo di mantenere sempre sufficiente superficie fogliare per garantire la maturazione e la sopravvivenza della pianta, quindi il nostro consiglio e di non procedere a sfogliature e cimature esagerate, potremmo avere bisogno di quelle foglie più avanti. Inoltre, in caso di temperature molto alte (come nel 2017 per esempio) l’assenza di fogli davanti al grappolo ha causato ingenti danni da bruciature su uva, compromettendo la qualità del prodotto.

- Inerbimento, è dimostrato scientificamente che un terreno inerbito determina l’abbassamento delle temperature di diversi gradi, con una situazione climatica come quella che stiamo vivendo è fortemente consigliato di valutare un inerbimento parziale o completo.

Vuoi acquistare ProTech?

ProTech è il nostro induttore dedicato agli stress abiotici (caldo, carenza idrica..), ha una composizione ricca di amminoacidi e peptidi bio attivi, questi composti vengono assorbiti rapidamente dalla pianta e ne stimolano fortemente i meccanismi naturali di difesa. Protech rende le piante a prova di siccità, scarsità di elementi e molto altro, nel 2017 abbiamo avuto una grande prova della sua efficacia, portando a produzione piena vigneti in tutta Italia grazie a lui. (leggi articolo)

ProTech è disponibile sul nostro ecommerce in confezione da 250 g, 1 kg e 5 kg a questo link 

 

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