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Attenzione al meteo MAGGIO 2018 |quali malattie monitorare e quali rischi

Dopo 15 giorni di alta pressione che ha portato temperature di quasi 10°C sopra alle medie stagionali, è previsto un peggioramento meteo con temporali diffusi e abbassamento delle temperature, maggio apre alle piogge.

Già presente sulla penisola aria umida, le fresche correnti di origine atlantica indeboliranno a partire dal nord Italia l’anticiclone  fino a portare temporali diffusi e invertire la tendenza vista da metà aprile.

Indicazioni per la viticoltura

Temperature intorno ai 10°C di media, almeno 10 mm di pioggia e 10 cm di lunghezza dei tralci cita la nota regola dei tre 10, che ci ricorda quali siano le soglie da tenere d’occhio per il monitoraggio della Peronospora.

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che è meglio affidarsi a dati meteo più precisi possibile per i propri appezzamenti e in caso anche a modelli previsionali avanzati, ma in generale, confermiamo rischio infezioni elevato ove stia piovendo (25mm sul Senese nella notte del 1 maggio).

I dati meteo continuano ad indicare che il 2018 sarà molto diverso dal 2017. Sempre più conferme per la stagione in arrivo che sarà caratterizzata da ondate di forte caldo e da frequenti incursioni temporalesche.

Per la viticoltura, e tante altre colture agricole in generale, questo significa che sarà importante il monitoraggio delle malattie di origine fungina e di molti insetti, i cui metabolismi sono favoriti da ambienti caldo-umidi.

Cosa tenere d’occhio

[RISCHIO ALTO] Peronospora: Infezioni primarie, in caso di condizioni favorevoli del patogeno arrecano danni visibili sul grappolo formato in seguito. Monitoraggio meteo fondamentale in queste prime fasi. Attenzione ai mm di pioggia, alle temperature durante il giorno e alle minime notturne.

Le previsioni meteo non lasciano molti dubbi, le piogge che cadono dal 1 maggio proseguiranno per almeno una settimana quasi ovunque. Purtroppo, la miglior difesa in questi casi è l’intervento in prevenzione con un prodotto di contatto più un curativo per aziende convenzionali oppure di contatto con aggiunte di biostimolanti nelle aziende a conduzione biologica, per poi intervenire tempestivamente al termine di questo periodo piovoso.

Se non si fosse riusciti ad effettuare trattamenti prima delle piogge, si consiglia caldamente di sfruttare ogni finestra che si presenterà questa settimana per farlo al più presto!

[RISCHIO MEDIO] Botrytis: Piogge frequenti durante la formazione del grappolo possono far accumulare popolazioni di patogeno, da considerare trattamenti specifici prima della chiusura del grappolo, o in condizioni particolarmente a rischio anche in precedenza.

[RISCHIO MEDIO] Oidio: Germogliamento con temperature elevate e assenza di piogge, per chi non avesse fatto nessun intervento fitosanitario, valutando solo la soglia di rischio per la peronospora, diamo una brutta notizia: le temperature medie anomale e molto più alte delle medie stagionali hanno favorito lo sviluppo dell’oidio. Assieme al trattamento antiperonosporico si consiglia anche un trattamento antioidico e in caso anche ripetuto al secondo intervento, in base al monitoraggio in campo.

Insetti: cominciare a monitorare eventuali primi voli di tignole e tignolette, soprattutto se si intende procedere con lotta integrata e bacillus thuringensis.

 

vi ricordiamo di scaricare la nostra micro guida pratica per il riconoscimento delle malattie e per avere sempre a portata di mano le informazioni necessarie per affrontare le difficoltà.

OenoHow malattie principali della vite

 

Se hai bisogno di consigli, contattataci! Saremo lieti di rispondere alle tue domande.

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