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Le 8 regole d’oro per un’ottima produzione!

Sapete qual’è il segreto di una buona produzione? La nutrizione delle piante! Partire con il giusto equilibrio nutritivo garantisce piante più forti e più resistenti! Ma la concimazione è molto meno semplice di quello che sembra, voi avete idea della situazione del vostro terreno?

ecco 8 regole d’oro per partire con una marcia in più:

  • Analisi del terreno. sembra una banalità, ma questo tipo di analisi rivela spesso scompensi inaspettati, spiegando magari cali di produzione o attacchi patogeni importanti.
  • Piano di concimazione. Le analisi del terreno da sole non bastano, affidati ad un esperto e pianifica la nutrizione!
  • Nuovi impianti. I nuovi impianti hanno esigenze particolari, si deve infatti stimolare lo sviluppo radicale, e dotare principalmente di sostanza organica e fosforo in forme a lenta cessione totalmente solubile, per essere disponibile nel periodo di massimo assorbimento.
  • Vigneti giovani. Dal secondo anno le esigenze cambiano, una volta stimolato l’apparato radicale è tempo di pensare alla sviluppo vegetativo e portare le piante alla formazione di allevamento, serve una buona dotazione di azoto in forma organica, meglio se in concimi oligominerali a reazione acida e ricchi di solfati, ottimi anche in terreni calcarei. Se le analisi evidenziano terreni poveri, meglio optare per concimi organici a lenta cessione per garantire nutrizione nelle successive fasi!
  • Vigneti in produzione. Le piante sono formate e in salute, serve puntare all’equilibrio fra produzione e vegetazione, l’apparato fogliare è fondamentale per migliorare la produzione, sempre con un occhio alle analisi per evitare scompensi, esistono numerose soluzioni specifiche per la produzione!
  • Biologico. Anche per il Biologico è necessario reintegrare nutrienti, esistono molti fertilizzanti specifici, e qui, perfezionare la nutrizione è ancora più importante, l’equilibrio della vegetazione è fondamentale per poter ridurre le esigenze di difesa al minimo indispensabile, con la nostra conduzione tecnica, per esempio, riusciamo a ridurre i trattamenti di difesa del 40%!
  • Lavorazioni del terreno. Fare quelle più opportune e nel giusto momento, il terreno è vita, va trattato con rispetto e lavorato nel modo più ottimale, ogni situazione è diversa e ha bisogno di un occhio esperto!
  • Valutazione continua. La natura ci comunica tutto quello che dobbiamo sapere, basta osservare! Se il lavoro di analisi e nutrizione è stato fatto bene i risultati saranno ottimi e ben visibili!

Inoltre, analizzando il terreno e pianificando la nutrizione si diminuisce notevolmente l’impatto dell’agricoltura sull’ambiente, sapete perché? Perché pianificando la giusta dotazione di nutrienti, quelli di cui la pianta ha bisogno e che assorbirà durante la stagione, non si avranno residui importanti e si riduce notevolmente il rischio di inquinamento delle falde!

L’agricoltura di precisione ha un impatto enormemente inferiore sull’ambiente e i risultati sono tangibili, con il semplice costo di un analisi si può dare un forte contributo!

Foto Coccinella Vigna

 

Laboratorio Enologico Toscano per l’ambiente,

“il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare.” (Einstein)

 

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