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Per la maggior parte dei viticoltori italiani è stato un incubo, siccità e calore intenso hanno messo in difficoltà i vigneti anche in zone che fino ad ora non avevano mai avuto problemi. Potendo contare su un’esperienza di oltre 70 anni e sui nostri tecnici che hanno girato tutto il paese, possiamo dare qualche consiglio ai nostri clienti, iniziando proprio dalla base e affrontando in questo articolo la gestione della fertilità del terreno. Per contrastare il cambiamento climatico è necessario lavorare con precisione e attenzione. Partendo dalla gestione del terreno e dei nutrienti, una gestione ottimale del vigneto rende le piante forti, vigorose e pronte ad eventuali criticità. Forti della nostra esperienza, abbiamo deciso di parlare del nostro approccio orientato alla salute della pianta. I risultati visibili in campo anno dopo anno ci danno ragione, piante sane e forti rispondo meglio agli stress. • Potatura La concimazione è fondamentale per avere vigneti in salute e produzioni soddisfacenti, le piante che hanno a disposizione le sostanze di cui hanno bisogno, nel momento del bisogno, risponderanno in maniera ottimale agli stimoli esterni, siano essi climatici o microbiologici. Le analisi del terreno sono fondamentali per la salute delle piante e per ottenere produzioni ottimali. È necessario conoscere i parametri del proprio vigneto sin dalla scelta dei portinnesti, per poter apportare con le concimazioni quello che è necessario. Se il nostro vigneto ha mostrato debolezze importanti è fondamentale valutare interventi sia invernali che primaverili con concimazioni mirate e adeguate. I forti rincari dei fertilizzanti rendono ancora più importante un loro utilizzo preciso e adeguato, tempistiche e scelta delle sostanze per diminuire spreco di soldi e risorse che talvolta può essere anche dannoso per il vigneto. Eseguire la concimazione con precisione, con le opportune conoscenze della dotazione di quel dato terreno, distribuendo gli elementi necessari al raggiungimento dell’obiettivo produttivo. L’agronomo, dopo aver interpretato le analisi e tutti gli altri aspetti agronomici (fra i quali anche l’osservazione delle piante e delle carenze visibili), redigerà un piano di concimazione specifico. Se ti occorrono informazioni sulle analisi del terreno e sui piani di concimazioni specifici chiedi ai nostri tecnici cliccando qui sotto Per informazioni sulle analisi del terreno, visita questa pagina e scopri di più NB:Diffida da concimazioni “miracolose”, non esiste il fertilizzante perfetto, esistono fertilizzanti più o meno adatti alla dotazione del tuo appezzamento e solo un tecnico preparato può farti ottenere il miglior risultato possibile senza spreco di risorse! Iscriviti alla nostra newsletter, è gratis! Riceverai bollettini fitosanitari e agrometeo aggiornati, ricevi l’informazione che ha salvato molte produzioni negli anni passati!Quali sono i fattori che determinano più resistenza?
• Lavorazioni del terreno
• Fertilizzazione
• Gestione stagionale fertilitàI prezzi dei fertilizzanti continuano ad aumentare, utilizza con precisione quello che è necessario
I fertilizzanti non sono tutti uguali, c’è da tenere conto del periodo di utilizzo consigliato e tempi di rilascio dei nutrienti nel terreno (per esempio nutrienti disponibili rapidamente a novembre saranno difficilmente sfruttati dalle piante).
Ma bisogna sempre ricordarsi che uno scompenso nutrizionale può anche rendere le piante più suscettibili ai patogeni o agli stress climatici.
Il d.p.g.r. 23/R/2010, in vigore da gennaio 2017, prevede fra le altre cose che ogni piscina dovrà essere dotata di un responsabile della piscina e di un addetto agli impianti che abbiano seguito i corsi di formazione, un documento di valutazione dei rischi ed un piano di autocontrollo dove annotare l’attività giornaliera della piscina, dovrà esporre un regolamento agli ospiti e, prima dell’apertura stagionale, dovrà provvedere a far analizzare l’acqua di vasca e in caso di approvvigionamento da fonte privata anche l’acqua di approvvigionamento.
Inoltre secondo le Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi 79/CSR/2015 (link qui) corre l’obbligo di procedere alla valutazione del rischio legato all’infezione da legionella con conseguente obbligo di elaborare il relativo documento ai fini dell’autocontrollo per le seguenti tipologie di attività:
È importante che rimaniate in contatto con il vostro consulente della sicurezza in modo che vi sappia consigliare e indirizzare su quali sono le giuste analisi da fare e quale è il momento più opportuno
Laboratorio Enologico Toscano collabora con specialisti del settore e consulenti specifici, collaboriamo con molti agriturismi e piscine comunali.
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